Bitter is Better. Amaro è Meglio

Traduzione a cura di Oiltogether dell’articolo di Marilyn Harding: “Healthy Olive Oil? Bitter is Better!” su Huffington Post

L’olio di oliva è ben noto per essere d’aiuto alla salute del cuore ed alla prevenzione degli ictus. Continue ricerche scientifiche dimostrano l’efficacia dell’olio d’oliva per la prevenzione e/o il trattamento di molte malattie, come il diabete, il cancro e le malattie neuro-degenerative, tra cui il morbo di Alzheimer, il Parkinson e l’artrite reumatoide.

Fino a quando non è rancido, tutto l’olio d’oliva è buono. Contiene grassi monoinsaturi, il grasso “buono”, e può sostituire i grassi animali favorendo salute e longevità. L’ultima ricerca scientifica si concentra sugli effetti sulla salute dei composti fenolici, in particolare dell’Oleocantale.

Recenti ricerche presso la Rutgers University guidate dallo scienziato nutrizionale Paul Breslin, hanno dimostrato che l’Oleocantale uccide le cellule tumorali, lasciando illese le cellule sane.

Questo succede quando si presenta il gusto amaro e piccante dell’olio di oliva. L’Oleocantale innesca un riflesso alla parte posteriore della gola per circa 2-3 secondi dopo la deglutizione. Questo può causare colpi di tosse. Saprete di avere un olio di oliva di qualità medicinale, se si riscontra questa piccantezza in gola.

L’altro grande composto che dà il sapore leggermente amaro sulla lingua è l’Oleacina. I medici della Grecia antica scoprivano già che questo sapore piccante e amaro era maggiormente presente nelle olive più sane e raccolte precocemente e consigliavano di mescolare l’olio con il vino. Questo potrebbe essere il motivo per cui l’aceto balsamico è divenuto, nel corso della storia, il compagno dell’olio d’oliva.

Se siete alla ricerca del miglior olio di oliva di qualità da aggiungere al vostro regime alimentare quotidiano, è importante assaggiare prima di acquistare e iniziare a leggere le etichette che riportano le informazioni di cui al regolamento sull’etichettatura UE 432/2012.

Questo consente agli oli di oliva con composti fenolici superiori ai 250mg / kg di ridurre l’ossidazione delle LDL (Aterosclerosi), sostenendo la salute del cuore. Questi olii ad alto contenuto di polifenoli – o HPOOs – sono stati scoperti da quando sempre più olivicoltori apprendono di questi studi e della possibilità di misurare e ordinare i loro olii e fornirli ad un mercato con una coscienza salutistica in crescita.

Il metodo di NMR (risonanza magnetica nucleare), che misura con precisione i singoli composti fenolici dell’olio d’oliva, è stato scoperto dal Dott. Magiatis e dal suo team di ricercatori presso l’Università di Atene, in Grecia. Migliaia di oli di oliva provenienti da tutto il mondo da allora sono stati testati.

Il kit Aristoleo, inventato da Magiatis-Melliou, viene ora utilizzato dai coltivatori per testare i loro olii nel frantoio. Qui ci sono alcuni olii di oliva ad alta presenza polifenolica che misurano ben al di sopra dello standard UE. Grazie ai consumatori che si informano ed ai produttori che rispondono, ci sarà presto maggiore offerta di questa EVOO superiore.

Un marchio spagnolo intraprendente, OliveHeart, mescola EVOO con oli di oliva ad alta intensità polifenolica per integrare i benefici dei polifenoli con un gusto più leggero. Ma se siete alla ricerca della qualità ottimale per la salute in una sola varietà pura allora scoprirete da soli che un gusto più audace può essere una gradita aggiunta alla tua lista di super alimenti. Dopo tutto è vino e mentre lo facciamo per la nostra salute, non ci tocca brindare con l’olio.

Lascia un commento