MONOLIVIER L’extravergine che dal Molise arriva in Canada con un pizzico di Creatività

Con Oiltogether siamo sempre alla ricerca di novità prediligendo i progetti originali e creativi che valorizzano l’extravergine. Abbiamo scoperto MonOlivier.ca ideato da Nancy Rossi e Stefany Leslie, grazie alla segnalazione di Anna, un’amica in comune che ringraziamo.

Sono molisana trasferita a Montreal, In Canada, 18 anni fa – ci racconta Nancy – ed ho ereditato un piccolo uliveto che nella mia famiglia si tramanda 4 generazioni. L’uliveto composto da 150 alberi (cultivar Leccino e Gentile) è in una posizione molto bella si trova nel territorio di Mafalda in Molise, in una collina che si affaccia sull’Adriatico, da cui oltre al mare si possono ammirare montagne d’Abruzzo (la catena della Maiella) e il Gargano.

Come è stato ideato questo progetto? Mi sono subito chiesta cosa poter fare con questo oliveto; la produzione è troppo piccola per un’azienda agricola, ma anche troppo grande per le esigenze di una sola famiglia. Ho pensato così ai quebecchesi, dando loro la possibilità di adottare un ulivo e di ricevere l’olio prodotto: nasce così Monolivier.CA

L’adozione è ovviamente simbolica, ma attraverso questa idea si riesce a far capire che la qualità ha un costo importante, che produrre un olio di qualità richiede molto impegno e sacrificio.

Ogni albero ha il suo nome, che comincia con lettera O, ha una sua personalità e carattere. Ogni albero invia alla sua madrina o padrino, 4 lettere l’anno, una per ogni stagione, in cui racconta quello che succede nell’uliveto. Per cui ci sarà Olivia che scriverà a monsieur Dubois oppure Ozzy che scriverà a madame Roussel.

Chi si occupa invece dell’uliveto e della lavorazione delle olive? Abbiamo assunto un agronomo per guidarci, ma il grosso del lavoro viene fatto dal personale del frantoioTrespaldum di Mafalda, gestito da Marianna e Francesco Mastrangelo.

Come pubblicizzate MonOliver? Organizziamo degli eventi di degustazione per fare conoscere il nostro prodotto e soprattutto il passaparola.

Quindi ricapitolando: 1 uliveto in Molise, 1 agronomo, 1 frantoio, 1 bella bottiglia con tappo DOP anticontraffazione, tanta passione e voglia di far conoscere un prodotto eccellente in Canada ed il gioco è fatto! 🙂

A noi questa idea piace tantissimo!

Congratulazioni!

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